Home arrow Rapporti con l'estero
Rapporti economici con l'estero
Scritto da Administrator   
 
Contestualmente al processo di riforme economiche e di ristrutturazione giuridico - amministrativo generale, il Kazakhstan indipendente forgiava la propria politica commerciale con l' Estero, nella consapevolezza della importanza che gli scambi commerciali con il Resto del Mondo rivestono per lo sviluppo economico di un Paese.
Nel 1995 veniva completata la liberalizzazione del commercio con l'estero ed i prodotti kazaki hanno potuto acquistare l'accesso ad un numero più grande di mercati.
Il Kazakhstan ha ottenuto la clausola di Nazione più favorita nell' Unione Europea, negli USA, in Giappone, in Canada, nei Paesi scandinavi ed ha stipulato più di 40 trattati bilaterali e multilaterali con Paesi in maggioranza membri del WTO.
Al "Word Trade Organizzation" il Kazakhstan conta di entrare in un ragionevole periodo di tempo.
Il Kazakstan è membro dell' Unione Doganale con Russia, Bielorussia, Kyrggystan.
Fino al 1996, il 55% del commercio estero kazako aveva luogo con i Paesi CIS (50% con la Russia), ma a partire dal 1997 gli scambi commerciali con tali Paesi hanno subito una certa contrazione e di ciò si sono avvantaggiati l' Europa Occidentale e gli USA.
Nel 2001, il "turnover" del commercio estero è stato di 15 miliardi di dollari, con un aumento del 6% circa rispetto al 2000.
L' interscambio ha riguardato i Paesi CIS per il 40%, l'UE per il 23% e gli altri Paesi per il 37%.
La Russia ha coperto il 20% del totale dell'export ed il 45% dell' import kazaki.
Il Kazakhstan ha esportato per 8,6 miliardi di dollari ed ha importato per 6,4 miliardi.
Attualmente, il Kazakhstan esporta più di 200 tipi di prodotti, ma la parte preponderante dell'export (circa il 60%) è rappresentata da materie prime, in particolare da idrocarburi, metalli ferrosi e non ferrosi, leghe in ferro, laminati di metallo.
Altre voci importanti dell' export sono i materiali per le costruzioni (marmo, granito, gesso, calcare conchiglifero), nonché i cereali, la lana le fibre di cotone, i pellami, il tabacco, la carne in scatola.
Le importazioni coprono una vasta gamma di prodotti, ma le voci più significative sono i macchinari, le attrezzature industriali, i veicoli, i prodotti petroliferi, chimici e farmaceutici.
Il Kazakhstan intende sfruttare anche il proprio potenziale turistico.
Le iniziative già avviate in questo campo prevedono battute di caccia, escursioni, settimane bianche in località sciistiche, visite a luoghi di culto o di interesse archeologico.
La Repubblica del Kazakhstan intende aprirsi sempre più al Resto del Mondo.
Già oggi sono numerose le associazioni e le società commerciali internazionali ed è in continuo aumento il numero di operatori economici con l'Estero. Nel Paese sono registrate più di 5000 joint ventures e società miste.
Per quanto concerne i rapporti con l' Italia, è da segnalare la stipula dei seguenti accordi tra i due Paesi:

* - Convenzione per evitare le doppie imposizioni in materia di imposte sul reddito e per prevenire frodi fiscali;
* - Protocollo di cooperazione nel campo della scienza e della tecnologie;
* - Trattato di Amicizia e Collaborazione;
* - Accordo di Collaborazione Culturale e Scientifica.
* - Inoltre, sono state firmate le seguenti Dichiarazioni:
* - Sui Principi delle relazioni fra la Repubblica Italiana e la Repubblica del Kazakstan ;
* - Sulla Cooperazione economica tra la Repubblica Italiana e la Repubblica del Kazakstan.

Un altro accordo che interessa l'Italia è l'Accordo di Partenariato e di Cooperazione che il Kazakhstan ha concluso con le varie Agenzie della Unione Europea e gli stati membri.
L' interscambio con l' Italia è in continuo aumento.Nel 2001, le importazioni dall' Italia sono state pari a 266 milioni di dollari, hanno rappresentato il 4,2% delle importazioni totali ed hanno segnato un aumento del 72% rispetto al 2000.
Poiché, però,il volume delle importazioni dall' Italia è dato dai valori ufficiali registrati nelle dogane e dagli acquisti effettuati con il sistema degli " shopping tours ", che non hanno alcuna registrazione ufficiale,
il suddetto importo di 266 milioni di dollari è inferiore alla cifra reale.L' Italia esporta macchine, apparecchi e congegni meccanici, apparecchiature elettriche, mobili,calzature,abbigliamento, prodotti chimici.
Le esportazioni kazake verso l'Italia sono ammontate, nel 2001, a 971 milioni di dollari, con un incremento del 9% rispetto al 2000.
L'Italia importa petrolio, rame e prodotti derivati, zinco e prodotti derivati, altre varie materie prime.
Nel 2001, la bilancia commerciale ha prodotto un saldo attivo per il kazakhstan di 705 milioni di dollari.
Poiché l'Italia è stata, nel 2001, il secondo investitore, dopo il Regno Unito, tra i Paesi investitori europei, il saldo della bilancia valutaria a favore del Kazakhstan è di gran lunga superiore ai 705 milioni di dollari.
Nel primo trimestre 2002, l'Italia occupava, con una quota del 14% del totale investito, il terzo posto, dopo USA e GB, tra gli investitori esteri.

Per avere una visione completa della situazione del Kazakhstan si veda Kazakhstan_report

 


 
rosetti marino
© 2010 Camera di Commercio Italo Kazaka
Joomla! un software libero rilasciato sotto licenza GNU/GPL.

logo creative commons

I contenuti di questo sito, salvo diversa indicazione, sono rilasciati sotto una licenza Creative Commons License
Tutti i marchi sono proprietà dei rispettivi proprietari